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Alzarsi contro l'ingiustizia

Delle irregolarità sono regolarmente commesse nelle istituzioni politiche delle nostre nazioni europee, cosiccome nelle istituzioni europee. in questa edizione del Baldacchino di preghiera, l’ex eurodeputato Paul Van Buitenen spiega perché è cruciale per i cristiani di pregare per le istituzioni politiche e di rimanere vigilanti su quel che succede nel dominio politico.

Baldacchino di preghiera (edizione 78)

Cari amici pregando per l’Europa

Le ultime parole di Gesù sulla terra prima di essere elevato furono: “Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra”. Tuttavia, “essere testimoni” riguarda solo alla Sua vita, la Sua morte e la Sua risurrezione? Abbiamo di certo una responsabilità di mantenere un interesse vigilante per il mondo intorno a noi, per vedere come vive rispetto alle Sue vie e ai Suoi standard. Sappiamo, da credenti, che siamo caduti e che abbiamo bisogno d’un salvatore ma come il mondo saprà se non rimaniamo vigilanti rispetto a ciò che succede nella società e se non lo sveliamo affinché ci sia una possibilità di pentimento e un opportunità di società più giusta? 

Ian Jeal 

1. Segnalazione d’irregolarità

In tutta la mia carriera, ho sperimentato delle frizioni tra l’atteggiamento di direzione e un comportamento onesto. Fu soltanto dopo la mia conversione a Cristo che ho deciso di segnalare le irregolarità che incontravo al lavoro, all’epoca al servizio d’ispezione interna della Commissione europea. Al contrario di ciò che la maggioranza della gente pensa, tali irregolarità non sono limitate all’amministrazione europea, perché capita dappertutto in ogni stato membro. Da membro eletto della rappresentazione del personale della Commissione, poi del Parlamento europeo e attivo in un’associazione olandese proteggendo i segnalatori d’irregolarità, ho visto centinaia di casi di cattiva amministrazione o di scorrettezza in vari stati membri dell’Unione europea.

2. Atteggiamento del governo

Al contrario dei rapporti lisci e formali (ispezioni) menzionando i vizi amministrativi, la segnalazione d’irregolarità non è mai ricevuta con un atteggiamento costruttivo. Ogni volta che la notizia d’una scorrettezza grave si diffonde, le organizzazioni governativi intervengono; prima rinnegando tutto, o se non è possibile, cercando delle scusanti e presentando dei possibili capri espiatori. Finalmente, nuove regolazioni sono inoltrate in segno di garanzia di miglioramento, anche se vivere secondo gli antichi standard sarebbe stato sufficiente per evitare la scorrettezza.

3. Sfiducia dei cittadini

In vari paesi, l’atteggiamento del governo ha spinto dei cittadini a sfidarsi del loro governo. Questo non causa soltanto una mancanza seria di rispetto contro istituzioni rinomate come la polizia, la chiesa e i parti politici tradizionali, ma prende anche la forma di manifestazioni ‘gilet gialli’ (Francia). Nelle elezioni politiche, dei nuovi movimenti si presentano come la personificazione di questa sfiducia e offrono delle soluzioni radicali per rimediare al comportamento del governo. Fra gli esempi, ci sono l’Independence Party nel Regno Unito, il Forum olandese per la Democrazia e il Movimento 5 Stelle in Italia. Inoltre, i presidenti quali Trump (USA), Macron (FRA), il primo ministro Johnson e l’uomo forte italiano Salvini sono riusciti ad entrare in carica promettendo soluzioni radicali ai loro elettori.

4. Aversione per l’Unione europea

Un denominatore comune di tali movimenti in Europa è la sfiducia profondamente radicata dell’Unione europea e delle sue istituzioni. Questo è il risultato di decenni di pestaggio dell’Europa dai politici nazionali, cercando scusanti per tutto ciò che non va nei loro stati membri. Inoltre, delle politiche di “stare a guardare, avere entrambe le cose” che sono usate per plasmare l’Unione europea non migliorano l’immagine dell’Europa. Per la prima volta sin dalla sua nascita, esiste una vera possibilità che “l’Unione europea sempre più ravvicinata” si trasformi in un temibile processo di disintegrazione.

5. Soggetti di preghiera

  • Esiste una vera base di sfiducia dei cittadini verso i governi europei. Invece di essere opportunisti, estremisti o fondamentalisti, dovremmo pregare affinché delle persone responsabili, oneste ed incorruttibili si alzino e dirigano i loro elettori verso una società basata su principi migliori.
  • Anche se ero fra i critici più severi dell’Europa, penso che abbiamo bisogno d’integrazione europea da mezzo permettendo la pace ed i valori biblici. Preghiamo per la guarigione dell’Europa, delle sue istituzioni e dei sui politici, affinché possiamo ricominciare ad avere fiducia nei nostri governi.

Paul Van Buitenen

Elezioni politiche nel Regno Unito

Mentre l’Europa si sveglia stamattina, sentiamo i risultati delle elezioni nel Regno Unito. Boris Johnson e il suo partito conservatore ha vinto la maggioranza che cercavano per proseguire con l’accordo di ritiro che hanno negoziato per lasciare l’Unione europea dal 31 gennaio 2020. Inizia ormai il lungo processo di negoziazione per il futuro della relazione di commercio che il Regno Unito e l’Unione europea potrebbero avere alla fine del periodo di transizione che è finora anticipato alla fine del 2020.

Altri punti di preghiera 

1. Preghiamo per la Francia mentre fronteggia un agitazione e dei scioperi continui intorno ai cambiamenti proposti per l’età e per i diritti di pensione;

2. Preghiamo per Ursula von der Leyen e la sua nuova squadra di commissione mentre cercano di trovare un consenso con i dirigenti nazionali dell’Unione europea sulla proposta per il blocco di diventare climaticamente neutro prima del 2050.

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