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Un Viaggio Europeo #37 – Pitsunda (Georgia)

Un viaggio europeo #37 – Pitsunda (Georgia)

Oggi, continueremo la nostra miniserie esplorando la storia della Chiesa ortodossa.

Visiteremo Pitsunda, una città balnearia vicino al Mar nero in Georgia, al sud della catena montuosa chiamata Agaraki, nella regione d’Abkhazia.

Una piccola passeggiata attraverso la città ci permetterà di vedere tanti palazzi che furono costruiti nell’era comunista. All’epoca sovietica, questa città era infatti una delle destinazioni di vacanze più popolari per i russi.

Ma in mezzo ai palazzi comunisti, c’è anche un sito più antico da visitare. Si tratta della cattedrale Sant’Andrea, che fu costruita nel decimo secolo d.C.. La sua architettura è molto tipica per le chiese caucasiche. Ha la forma di croce con un duomo circolare al suo centro e tre absidi semicircolari. I muri hanno delle linee alternate di mattoni e di pietre, dando così alla cattedrale un insieme particolare di colori.

La chiesa appartiene alla Chiesa ortodossa georgiana, che è una chiesa autocefala. Anche se è in piena comunione con Costantinopoli, è indipendente sin dal concilio di Calcedonia.

Quindi, cosa questa cattedrale ha da rivelare sulla storia della chiesa ortodossa?

In realtà, all’interno della cattedrale, c’è una tomba sotto l’altare. La tomba è vuota oggi (o quasi), ma al contrario della tomba di Gesù, non è perché la persona che fu seppellita qui è risorta. Qui giaceva uno dei teologi e padri della chiesa più importanti di tutti i tempi, Giovanni Crisostomo. Giovanni Crisostomo è considerato come uno dei teologi più affidabili dalla grande maggioranza delle denominazioni di chiese fino ad oggi.

Quindi, chi era e quale eredità ha lasciato alla chiesa ortodossa?

Giovanni Crisostomo era nato ad Antioca nel 347 d.C.. Questa città, attualmente situata in Turchia, vicino ai confini con la Siria ed il Libano, era uno dei centri principali del cristianesimo primitivo. Giovanni era forse nato in una buona famiglia, perché ha potuto studiare la retorica e la letteratura. Questo gli apri probabilmente le porte per una carriera d’oratore.

Più tardi, studiò la teologia e la divinità, e fu finalmente ordinato nella chiesa, prima come diacono e poi come presbitero. Con la sua formazione d’oratore, iniziò a predicare ed il suo talento notevole gli permise di essere sopranominato ‘Giovanni Crisostomo’, ed in greco questo significa ‘Giovanni alla bocca d’oro’.

La sua celebrità si è velocemente sparsa fuori d’Antioca. E come lo abbiamo visto la settimana scorsa, era anche il momento in cui Bisanzio crebbe in importanza. La città fu rinominata Nuova Roma, poi Costantinopoli, quando diventò la nuova capitale dell’Impero romano, poco prima della nascita di Giovanni Crisostomo.

Più tardi, Giovanni Crisostomo fu invitato a traslocarsi a Costantinopoli per prendervi il ruolo d’arcivescovo. Era una posizione di grande importanza perché il vescovo di Costantinopoli aveva ricevuto di recente più onore nella chiesa universale al concilio di Costantinopoli. Quindi, quando accettò il ruolo, Giovanni Crisostomo diventò la seconda più alta autorità della chiesa sulla terra. Tanti sarebbero diventati orgogliosi con un tal ruolo ma non era il caso con Giovanni Crisostomo. Invece di questo, rimase coinvolto nella predicazione della verità, qualsiasi il costo.

Crisostomo enfatizzava la cura per i poveri (‘non ignorare chi è nudo’), un messaggio che era controcorrente in una città che cresceva in ricchezza. Non predicò soltanto la misericordia ma la praticò costruendo degli ospedali o ostelli a Costantinopoli.

Tuttavia, il suo messaggio provocava anche un opposizione. La sua predicazione disturbò fortemente la moglie dell’Imperatore Valentiniano III, Licinia Eudoxia, che era assorbita in uno stile di vita di ricchezza e di lusso. Queste visioni del mondo conflittuali portarono finalmente all’esilio di Giovanni Crisostomo, che dovette fuggire da Costantinopoli, per mai tornarvi.

Dopo questo, Giovanni Crisostomo evase verso est e morì finalmente vicino alla città di Pitsunda nel 407. Qui fu seppellito e la chiesa che vediamo oggi fu costruita su questo sito qualche secolo più tardi. Ma come l’ho detto, la tomba è quasi vuota oggi (tranne qualche parte del corpo di Giovanni Crisostomo). La ragione di questo è che le sue reliquie furono trasferite più tardi a Costantinopoli, la città dov’era stato bandito.

Anche se fu fortemente opposto nel suo ministero a Costantinopoli, la vita e le opere di misericordia di Giovanni Crisostomo diventarono una fonte d’ispirazione per le generazioni future in terre ortodosse orientali ed anche oltre. Più tardi, i suoi messaggi sono anche diventati fondamentali nella liturgia della chiesa ortodossa.

Vorrei quindi finire citando le prime frasi della sua catechesi pasquale, che è ancora letta oggi ad alta voce la mattina di Pasqua nelle chiese ortodosse orientali:

Chi è pio e amico di Dio, goda di questa solennità bella e luminosa; 

Il servo d’animo buono entri gioioso nella gioia del suo Signore.

Chi ha faticato nel digiuno, goda ora il suo denaro.

Alla settimana prossima altrove in Europa.

Cédric Placentino

Responsabile Centro Schuman per l’Europa italiana e francese

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Mappa: https://d-maps.com/index.php?lang=it 

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