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Un Viaggio Europeo #12 – Dume (Portogallo)

Un viaggio europeo #12 – Dume (Portogallo)

La nascita del Portogallo

Oggi viaggiamo nel Portogallo, e più precisamente nella vecchia municipalità di Dume, diventata oggi un quartiere di periferia di Braga. Siamo qui nella regione montuosa del Nord del Portogallo.

A prima vista, questo luogo non sembra avere tanto per attrarre i turisti, che preferiranno forse visitare la bellissima vecchia città di Braga. Tuttavia, Dume ha tanto da dirci sulle antiche fondazioni del Cristianesimo nel Portogallo.

Cammineremo quindi più specificamente su una strada lastricata chiamataRua São Frutuoso. Lì troviamo una piccola chiesa bianca chiamata Igreja de São Martinho de Dume. Affianco alla chiesa giacciono le rovine di un antica basilica costruita sul luogo di sepoltura di Martino di Dume (o di Braga). Questi due personaggi citati in questi nomi, Frutuoso (Fruttuoso) e Martinho (Martino) sono in realtà due persone chiave nella storia del Cristianesimo portoghese.

La Cristianizzazione del Portogallo si è verificata in due fasi dirette rispettivamente da Martino e da Fruttuoso.

La prima fase era nel sesto secolo con Martino (che non va confuso con Martino di Tours). Martino era originario della Pannonia (l’Ungheria moderna). In un peregrinaggio in Terra Santa, fu fortemente influenzato da una delle forme primitive del monachesimo, l’ascetismo dei Padri del Deserto.

Al suo ritorno in Europa, si stabilì in Galizia (la Galizia ed il nord del Portogallo odierni). Questa era la terra degli Svevi, un antica tribù germanica che si era stabilita qui e che non era pagana ma ariana (un’eresia del cristianesimo). Martino svolse un ruolo fondamentale nella conversione del re degli Svevi, la quale portò alla fine tutto il regno al cristianesimo.

All’epoca, Dume era la capitale del regno. Era inoltre qui che Martino costruì il suo monastero. Il suo ordine monastico seguiva l’Apophthegmata Patrum (letteralmente le Parole dei Padri), il documento di base dei Padri del Deserto tradotto da lui.

Martino ebbe pure un influenza enorme sulla lingua portoghese. Ad esempio, cambiò i nomi latini dei giorni della settimana perché erano derivati dai dei pagani. Lunedì diventò secondo giorno; martedì terzo giorno, etc. Sabado (sabato) era, appunto, il giorno del riposo sabatico e domingo (domenica) era il giorno del Signore. Anche se la maggioranza delle lingue europee hanno mantenuto il vecchio sistema latino, la lingua portoghese usa tuttora il sistema di Martino.

La seconda fase di cristianizzazione del Portogallo si è svolta un secolo più tardi con Fruttuoso. Era nato nella regione di Toledo ed era un discendente dei Visigoti. Questa tribù, che si era stabilita vicino agli Svevi, aveva nel frattempo conquistato il loro regno.

Fruttuoso, che era stato chiaramente influenzato dall’ascetismo di Martino, fondò il suo movimento monastico in Galizia e nel nord del Portogallo. Al contrario del modello irlandese del quale abbiamo parlato la settimana scorsa, il modello portoghese era più gerarchico. Una ragione era che le tribù germaniche erano molto più attratte dal sentimento d’ordine che si poteva trovare nel cristianesimo, ciò era un netto contrasto con la selvatichezza dei loro antenati.

Questi monasteri seguivano due regole: la Regula Monachorum (regola dei monaci), che si focalizzava sulla disciplina personale del monaco, e la Regula Abbatum (regola dell’abbazia), che era destinata ad organizzare la vita nella comunità. Anche se certe regole potrebbero sembrare troppo dure oggigiorno, c’era un enfasi particolare nella cura per i poveri e per i malati.

Fruttuoso concepì quattro tipi di monasteri. C’erano i monasteri per i singoli, dei monasteri doppi per i singoli di ambi i sessi vivendo separatamente nella stessa abbazia, dei monasteri per le famiglie e dei monasteri per la nobilita. In modo piuttosto notevole, la maggioranza dei paesini di montagna tra i fiumi Douro e Minho sono stati probabilmente fondati da questi monasteri di famiglie.

L’ordine monastico portoghese era un’espressione interamente locale del cristianesimo, ed è rimasto indipendente dall’influenza papale per vari secoli. Le forme di monachesimo di Martino e di Fruttuoso hanno profondamente ricreato il tessuto sociale delle società portoghesi e galiziane dopo il caos provocato dalle invasioni germaniche.

Tuttavia, le invasioni arabe dell’ottavo secolo hanno portato nuovi cambiamenti in Portogallo. Lentamente l’ordine benedettino (che era sotto controllo papale) rimpiazzò l’antica espressione monacale. E nell’undicesimo secolo, tutti i monasteri del Portogallo e di Spagna erano sotto l’autorità del papa.

Martino e Fruttuoso hanno profondamente plasmato le sfere di vita portoghesi, quali la famiglia, la vita di paesino, la sanità, il benessere sociale, la lingua e la letteratura, per citarne solo alcune.

Quindi, anche se la vecchia città di Braga vale la pena di essere visitata, una capatina a Dume non sarebbe di certo una perdita di tempo. 

Alla settimana prossima altrove in Europa.

Cédric Placentino

Responsabile Centro Schuman per l’Europa italiana e francese

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Mappa: https://d-maps.com/index.php?lang=it

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